Preparazione

BAR

Il caffè espresso, ad oggi noto in tutto il mondo, è stato creato in Italia sul finire dell’800, in seguito all’invenzione della macchina per produrlo; il nome fa riferimento alla velocità di preparazione e ad un qualcosa “fatto al momento, apposta per te”.

Con questa tecnica il caffè esprime al meglio le sue caratteristiche organolettiche, che si esplicano in tazza attraverso crema, aroma, corpo e retrogusto.

Sono fondamentali la qualità della miscela, la perfetta macinatura, la funzionalità della macchina e la capacità della persona che è alla macchina.

A tal proposito abbiamo pubblicato un piccolo volume dal titolo ’Manuale del caffè perfetto’.

 

 

MOKA

Anche chiamata Caffettiera è il mezzo più utilizzato per l’infusione del caffè nelle case italiane. Nata nel 1930 da una grande intuizione di Bialetti che l’ha fatta diventare un simbolo italiano famoso in tutto il mondo e presente in tutti i grandi musei del Design.

I consigli per la preparazione sono di riempire d’acqua la caldaia fino all’altezza della piccola valvola che è all’esterno del serbatoio. L’acqua costituisce la componente liquida del caffè e la sua qualità è importantissima: se l’acqua è troppo calcarea sarà bene utilizzare una minerale di bottiglia non gassata.  La polvere di caffè, nella quantità di circa 7g per ogni tazza, non andrà pressata nel filtro.  La regola vuole che sia posta su di una fiamma bassa affinché l’erogazione sia lenta. Per non bruciare il primo caffè si può mettere sul fondo della caffettiera una piccola quantità di acqua.

La preparazione della moka è un rito con il quale iniziare la giornata : il profumo e insieme il borbottio del caffè che esce appartengono alla nostra quotidianità più intima.

La manutenzione della moka è fondamentale : usare sempre la stessa, lavarla con acqua calda senza detergenti e sostituire la guarnizione ogni volta che si sarà scurita.

 

 

ESPRESSO CASA

La piccola macchina da espresso funziona, in piccolo, come quella del bar.

I segreti per la preparazione sono quelli del bar, avendo cura di usare con frequenza la macchinetta e tenerla sempre efficiente.

 

 

ESPRESSO OFFICE

Capsula monodose di semplice utilizzo per distributori automatici da ufficio.

Sono queste pratiche monoporzioni che confezioniamo con una nostra miscela studiata per trasferire in ufficio  la piacevolezza di un simil espresso.

 

 

AMERICANA

È un sistema di preparazione molto diffuso in tutto il mondo attraverso il quale si ottiene un caffè lungo, da sorseggiare.  Avviene con l’utilizzo di una piccola macchina che fa passare l’acqua a 100° attraverso un filtro contenente il caffè in polvere. L’infuso anche detto percolazione passa ad una caraffa di vetro che lo raccoglie.  E’ molto piacevole bere il caffè così soprattutto quando si desidera protrarre il piacere di sorseggiarlo a lungo.  Le nostre miscele, dai retrogusti così intensi e caratterizzati da diverse provenienze, sono molto adatte anche a questo tipo di degustazione.

Si dice invece Caffè americano, originario della seconda guerra mondiale quando i soldati dell’esercito americano iniziarono ad allungare l’espresso con dell’acqua calda per preparasi una bevanda meno concentrata, il caffè che ancora oggi viene servito in una tazza grande accompagnata da un recipiente con l’acqua calda, a parte, utile ad allungarlo nella porzione preferita.

 

 

TURCA

Detto anche “greco” o “arabo” è un sistema molto diffuso in Turchia e nei paesi arabi.  La polvere di caffè viene posta in un particolare bricco detto ibrik , solitamente di ottone, pieno di acqua insieme ad un po di zucchero e talvolta ad alcune spezie come il cardamomo e la cannella.

Si porta ad ebollizione il composto fino al formarsi di uno strato di schiuma sulla superficie ; si toglie dal fuoco e si mette un po’ della schiuma su ciascuna tazzina. Si ripete il processo di bollitura altre due volte prima di versarlo.

Il caffè così preparato assume una consistenza “sciropposa” e necessita di qualche minuto di decantazione per far depositare il sedimento sul fondo delle tazzine. Questo stesso sedimento assume forme particolari, che vengono interpretate nella pratica mantica tipicamente turca  della lettura dei fondi di caffè.